I trust rappresentano uno degli strumenti più utilizzati nei sistemi di common law per la gestione e la protezione del patrimonio, nonché per la pianificazione successoria internazionale.
Se sei un cittadino italiano e:
- possiedi beni in Spagna tramite un trust
- sei beneficiario di un trust con asset situati in Spagna
- sei coinvolto in una successione internazionale che include beni in Spagna
- oppure stai affrontando un conflitto relativo a un trust con collegamenti con la Spagna
è fondamentale comprendere come i tribunali spagnoli trattano queste strutture.
Quando un trust entra in contatto con l’ordinamento spagnolo, infatti, emerge una questione complessa: come è possibile agire in giudizio in Spagna in relazione a un trust?
La difficoltà principale risiede nel fatto che l’ordinamento giuridico spagnolo non riconosce il trust come figura autonoma, il che genera rilevanti implicazioni sotto il profilo della legittimazione processuale, della competenza giurisdizionale e della legge applicabile.
Nella pratica, tuttavia, i tribunali spagnoli si trovano sempre più spesso a dover affrontare controversie che coinvolgono trust, soprattutto in ambito di successioni, pianificazione patrimoniale e contenziosi transfrontalieri.
In questo nuovo articolo di JRD Abogados Internacionales, analizziamo in modo chiaro come impostare correttamente un’azione giudiziaria relativa a un trust in Spagna, a chi deve essere rivolta e quali norme si applicano, con particolare attenzione agli interessi di clienti italiani.
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Che cos’è un trust e perché crea problemi giuridici in Spagna
Il trust è una figura giuridica tipica dei sistemi di common law che consente di separare la titolarità formale dei beni dal loro godimento economico.
In termini essenziali, si tratta di un rapporto fiduciario in cui:
il settlor trasferisce beni o diritti >>
>> al trustee, che ne assume la titolarità formale >>
>> per amministrarli nell’interesse di uno o più beneficiari o per uno scopo determinato
Questa struttura - apparentemente semplice - si fonda su un equilibrio giuridico preciso.
Secondo la celebre sentenza britannica Knight v. Knight (1840), per la validità di un trust devono sussistere (i cosiddetti "three certainties"):
- intenzione
- oggetto
- beneficiari
Dal punto di vista strutturale, il trust presenta inoltre alcune caratteristiche fondamentali:
a) i beni costituiscono un patrimonio separato rispetto a quello del trustee
b) la titolarità giuridica dei beni è intestata al trustee o a un soggetto per suo conto
c) il trustee è titolare di poteri di gestione e disposizione, ma anche di obblighi di rendiconto
È proprio questa separazione tra titolarità e beneficio che rende il trust uno strumento estremamente flessibile nei sistemi anglosassoni.
Tuttavia, poiché non esiste una struttura analoga nel diritto spagnolo, sorgono inevitabili difficoltà quando tali rapporti devono essere valutati o fatti valere davanti ai tribunali spagnoli.
Riconoscimento del trust nell’ordinamento giuridico spagnolo
Come già accennato, a differenza dei sistemi di common law, l’ordinamento giuridico spagnolo non contempla il trust come istituto tipico.
A livello internazionale, il principale riferimento normativo è la Convenzione de L'Aja del 1985 sulla legge applicabile al trust e sul suo riconoscimento, entrato in vigore il 1° gennaio 1992.
L’articolo 2 della Convenzione definisce il trust come l'insieme dei
"...rapporti giuridici istituiti da una persona, il costituente - con atto tra vivi o mortis causa - qualora dei beni siano stati posti sotto il controllo di un trustee nell'interesse di un beneficiario o per un fine specifico. ".
Tuttavia, la Spagna non ha ratificato tale Convenzione, il che rappresenta un elemento centrale per comprendere le difficoltà operative.
Ciò nonostante, il trust non è del tutto sconosciuto alla giurisprudenza spagnola.
La Sentenza del Tribunal Supremo 338/2008, del 30 aprile, riconosce espressamente che si tratta di una figura ampiamente utilizzata nei paesi di common law, pur essendo estranea al diritto spagnolo.
Ne deriva che, pur in assenza di un riconoscimento formale, il trust può essere considerato come una realtà giuridica rilevante ai fini dell’esecuzione di diritti e obblighi.
Chi deve essere convenuto in giudizio: trust, trustee o beneficiari?
Uno degli aspetti più delicati riguarda l'individuazione del soggetto passivo.
Secondo l’orientamento consolidato della giurisprudenza spagnola, il trust non dispone di personalità giuridica propria.
Lo conferma, tra le altre, la giurisprudenza del Tribunal Superior de Justicia de Cataluña (30 marzo 2022), nonché la Legge 10/2010 (art. 7.4), che qualifica i trust come strutture prive di personalità giuridica.
Le conseguenze sono rilevanti:
- il trust non può essere parte in giudizio in Spagna (art. 6 LEC)
- l’azione deve essere rivolta contro il trustee, quale titolare formale dei beni
- in determinate circostanze, può essere coinvolto anche il beneficiario
Dal punto di vista operativo, uno degli errori più frequenti consiste nel formulare la domanda nei confronti del trust anziché del trustee.
Un’impostazione errata può determinare conseguenze rilevanti, tra cui l’inammissibilità della domanda o un significativo rallentamento del procedimento.
Per questo motivo, è essenziale analizzare preliminarmente la struttura del trust e identificare correttamente i soggetti coinvolti.
Nei casi in cui non sia chiaro chi debba essere convenuto (trustee, beneficiari o altri soggetti coinvolti), è consigliabile effettuare una valutazione giuridica preventiva, al fine di evitare impostazioni errate dell’azione.
Quando sono competenti i tribunali spagnoli
La competenza dei tribunali spagnoli dipende dal rispetto dei criteri di competenza giurisdizionale internazionale. Questi possono derivare:
— dalla normativa interna spagnola (LOPJ)
— oppure dal Regolamento (UE) 1215/2012 (Bruxelles I bis)
L’articolo 7 di detto Regolamento prevede che, in determinate circostanze, le controversie relative a trust possano essere portate davanti ai giudici del luogo in cui il trust è domiciliato.
A questo proposito, l’articolo 63.3 precisa che il giudice dovrà applicare le norme di diritto internazionale privato per determinare tale domicilio.
Legge applicabile al trust in Spagna
La Convenzione de L'Aja del 1985 prevede la possibilità di scelta della legge applicabile da parte del settlor, nonché criteri sussidiari.
Tuttavia, in assenza di ratifica da parte della Spagna, sarà necessario fare riferimento alle leggi interne spagnole, in base alla materia di riferimento, nonché alla normativa europea applicabile. Per esempio, si applicherà:
- in materia successoria: il Regolamento (UE) 650/2012
- in materia contrattuale: il Regolamento (CE) 593/2008 (Roma I)
Sempre nel rispetto dei limiti derivanti dall’ordine pubblico spagnolo.
Esecuzione in Spagna di sentenze straniere contro un trustee
Le sentenze ottenute all’estero contro un trustee possono essere riconosciute e applicate in Spagna.
Ciò avviene:
a) tramite il Regolamento (UE) 1215/2012: per decisioni provenienti da Stati membri UE
b) tramite procedimento di exequatur, ai sensi della Legge 29/2015: per paesi extra UE
Le controversie che coinvolgono trust con elementi in Spagna presentano una complessità elevata, in quanto richiedono una conoscenza combinata di:
- diritto spagnolo
- diritto internazionale privato
- strutture giuridiche di common law
Per i cittadini italiani, è particolarmente rilevante affidarsi a professionisti che operano tra Italia e Spagna e che comprendono sia il contesto giuridico sia quello pratico.
Conclusione
Sebbene il trust non sia riconosciuto come figura autonoma nel diritto spagnolo, è comunque possibile far valere diritti in relazione a tali strutture davanti ai tribunali spagnoli.
In concreto, l’azione deve essere rivolta contro il trustee o, in alcuni casi, contro i beneficiari.
Per gli italiani con interessi in Spagna, queste situazioni richiedono un approccio internazionale altamente qualificato, in quanto coinvolgono contemporaneamente legislazioni e sitemi giuridici di differenti paesi.
Una corretta impostazione iniziale è essenziale per evitare errori e tutelare efficacemente i propri diritti.
Se hai dubbi su un trust con collegamenti con la Spagna o stai valutando un’azione legale in Spagna, contattaci e richiedi una prima analisi del caso.
Lo studio JRD Abogados Internacionales, composto anche da avvocati italiani in Spagna, assiste clienti italiani in materia di:
- trust e strutture fiduciaria
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- contenzioso transfrontaliero
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FAQ – Trust in Spagna
È possibile citare direttamente un trust in Spagna?
No. Nell’ordinamento giuridico spagnolo il trust non ha personalità giuridica propria e, pertanto, non può essere parte in un procedimento giudiziario. L’azione deve essere normalmente rivolta contro il trustee.
Chi deve essere convenuto in giudizio in caso di controversia su un trust?
In linea generale, il soggetto da convenire è il trustee, in quanto titolare formale dei beni e responsabile della loro amministrazione. In alcuni casi specifici, può essere possibile agire anche contro i beneficiari.
Quali tribunali sono competenti per una controversia relativa a un trust in Spagna?
La competenza dipende dalle norme di diritto internazionale applicabili. Possono essere competenti i tribunali spagnoli in base alla normativa nazionale (LOPJ) o al Regolamento (UE) 1215/2012, in funzione del domicilio del trustee o del trust.
Quale legge si applica a un trust in Spagna?
Poiché la Spagna non ha ratificato la Convenzione de L'Aja del 1985, la legge applicabile dipenderà dalla natura del caso. Possono trovare applicazione, ad esempio, il Regolamento (UE) 650/2012 in materia successoria o il Regolamento (CE) 593/2008 (Roma I) in materia contrattuale.
È possibile eseguire in Spagna una sentenza straniera contro un trustee?
Sì. Le sentenze provenienti da Stati membri dell’UE possono essere eseguite in base al Regolamento (UE) 1215/2012. Per le sentenze di paesi extra UE è necessario avviare un procedimento di exequatur ai sensi della Legge 29/2015.